HomeKit: come funziona la gestione della casa con iPhone

Fra le novità della WWDC 2014, senz’altro HomeKit rappresenta un punto chiave per il futuro della Apple. Che dallo scorso lunedì la presenza della Mela nel mondo della domotica sarebbe diventata più pressante, è stato chiaro già un bel po’ di tempo fa: dopo la presentazione dell’app specifica, invece, abbiamo avuto di capire fin dove si è spinta l’azienda di Cupertino.

La Apple, infatti, con il suo HomeKit intende riuscire ad integrare controlli e strumenti software in modo da gestire insieme il maggior numero di dispositivi presenti in casa in maniera organica e funzionale. HomeKit, insomma, si propone come un tramite fra l’iPhone ed il resto della casa così da attribuire allo smartphone della Mela un ruolo assolutamente centrale all’interno della gestione della vita degli utenti in casa (con HomeKit) e fuori casa con strumenti come CarPlay e HealtKit.

Tutto fa capo all’Apple Home Automation Protocol: parliamo della soluzione trovata dall’azienda di Cupertino per offrire agli utenti la possibilità di gestire le faccende di casa nel miglior modo possibile così da vincere sui rivali che pure già da tempo hanno introdotto soluzioni oltremodo interessanti.

In parole povere, con HomeKit sarà possibile individuare gli accessori utili presenti nell’ambiente circostante e gestirli dal device; interagire con essi e configurarne i parametri; attribuire, quindi, ad essi le funzioni da apprendere ed espletare in maniera precisa e puntuale.

Un punto di partenza, quello posto lo scorso 2 giugno: da qui gli sviluppatori potranno partire per realizzare qualcosa di davvero innovativo. Più che sulle forme e sull’hardware, la Apple punta sulle nuove funzionalità per stupire il pubblico e convincere gli azionisti di Wall Street.

 

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Germana
  • Scrittore e Blogger
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