iPad Mini: il pericolo arriva da Acer

Nel mondo dell’informatica è recentemente nato un nuovo ruolo: quello di “anti-iPad Mini”. Ve n’era bisogno? Onestamente no. Apple sta avendo successo con il suo tablet da 7 pollici, ma in questo particolare settore non può ancora oggettivamente avere il predominio. I tablet della Mela, però, rimangono ancora i più desiderati da tutti, ma hanno un grosso difetto. Parliamo ovviamente del prezzo.

Di questo grosso difetto potrebbe approfittarne un’azienda con buone idee e voglia di tornare ai piani alti del business. Acer risponde perfettamente a queste richieste: si tratta di un colosso che è appena uscito da una grossa crisi di vendite, che però potrebbe conoscere un’inversione nel caso i prodotti presentati a New York di recente possano fare presa sul pubblico. Stiamo parlando in particolar modo dei due tablet che hanno debuttato nella Grande Mela, ovvero l’Acer Iconia A1 e l’Acer Iconia B1. Entrambi sono prodotti di buona fattura, performanti e, soprattutto, venduti ad un prezzo incredibilmente basso. Certo, da un punto di vista squisitamente tecnologico, l’iPad Mini rimane inarrivabile per la gamma Iconia, ma stiamo comunque parlando di un vantaggio a livello di costi che si aggira sui 200 €. Insomma, non noccioline, soprattutto nel periodo di crisi che stiamo attraversando.

A tutto questo dobbiamo anche aggiungere l’Acer Aspire R7, ovvero il nuovo laptop con Windows 8 in grado di funzionare sia come computer portatile, sia come tablet, in quanto lo schermo può separarsi dal corpo macchina ed essere portato in giro comodamente. Forse è ancora prematuro per parlare di concorrenza diretta, ma fossimo in Apple, staremmo molto attenti alle voci provenienti da Taipei.

Nel mondo dell'informatica è recentemente nato un nuovo ruolo: quello di “anti-iPad Mini”. Ve n'era bisogno? Onestamente no. Apple sta avendo successo con il suo tablet da 7 pollici, ma in questo particolare settore non può ancora oggettivamente avere il predominio. I tablet della Mela, però, rimangono ancora i più desiderati da tutti, ma hanno un grosso difetto. Parliamo ovviamente del prezzo.  Di questo grosso difetto potrebbe approfittarne un'azienda con buone idee e voglia di tornare ai piani alti del business. Acer risponde perfettamente a queste richieste: si tratta di un colosso che è appena uscito da una grossa crisi di vendite, che però potrebbe conoscere un'inversione nel caso i prodotti presentati a New York di recente possano fare presa sul pubblico. Stiamo parlando in particolar modo dei due tablet che hanno debuttato nella Grande Mela, ovvero l'Acer Iconia A1 e l'Acer Iconia B1. Entrambi sono prodotti di buona fattura, performanti e, soprattutto, venduti ad un prezzo incredibilmente basso. Certo, da un punto di vista squisitamente tecnologico, l'iPad Mini rimane inarrivabile per la gamma Iconia, ma stiamo comunque parlando di un vantaggio a livello di costi che si aggira sui 200 €. Insomma, non noccioline, soprattutto nel periodo di crisi che stiamo attraversando.   A tutto questo dobbiamo anche aggiungere l'Acer Aspire R7, ovvero il nuovo laptop con Windows 8 in grado di funzionare sia come computer portatile, sia come tablet, in quanto lo schermo può separarsi dal corpo macchina ed essere portato in giro comodamente. Forse è ancora prematuro per parlare di concorrenza diretta, ma fossimo in Apple, staremmo molto attenti alle voci provenienti da Taipei.

Germana
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica