Pinch To Zoom: Apple subisce un colpo durissimo

Negli ultimi giorni è passata in sordina una notizia che per Apple rappresenta una brutta gatta da pelare: tutti conoscerete bene il brevetto Pinch To Zoom… una di quelle soluzioni tecnologiche che hanno fatto la fortuna di Apple e che da sempre tutti hanno associato ad iPhone.

Ebbene, il Patent Trademark Offic made in USA ha ritenuto proprio questo brevetto non valido ai fini della battaglia legale contro la Samsung. Un duro colpo per la Apple: utilizzare due dita per ingrandire o rimpicciolire le immagini formalmente non apparterrà più all’iPhone ma sarà legittimamente utilizzabile anche dalle altre aziende.

Se questa tesi fosse confermata, le cose in termini di rapporti di forza fra Apple e Samsung (ed anche Google) potrebbero cambiare in maniera decisiva. La questione, infatti, è una di quelle che sta al centro dei processi che vedono contrapposte le due aziende ed è, tra l’altro, una delle funzioni più ambite nel mondo smartphone e più apprezzate dagli utenti.

Cambieranno le cose, magari anche in termini di prezzo? Le considerazioni a riguardo sono molto interessanti. La Apple, infatti, ha sempre fatto delle sue idee esclusive uno dei punti di forza per giustificare le ingenti cifre richieste per i suoi device. L’iPhone, insomma, è sempre stato descritto come l’originale, l’unico ed inimitabile. Sarà ancora così per il futuro? O, forse, la Apple dovrà rivedere i suoi device e tornare ad introdurre soluzioni che altri non hanno?

Il 2013 dovrà necessariamente dare risposte concrete a questi interrogativi anche perché la concorrenza si fa sempre più incalzante.

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Germana
  • Scrittore e Blogger
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